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Foglio calcolo basta per il fisco


Marco di Rimini gestisce due appartamenti vicino al mare e per anni ha pensato di aver bisogno di chissà quale software per tenere in ordine la contabilità affitto breve app gestione spese. Invece ha scoperto che un semplice foglio Excel gli basta e avanza: nel 2025 ha registrato 28.000 euro di ricavi e 4.200 euro di spese documentate, risparmiando oltre 800 euro di tasse rispetto a chi non tiene traccia di nulla. L’Agenzia delle Entrate conferma che per host con reddito sotto 85.000 euro annui non servono programmi complicati.

Come organizzare la contabilità affitto breve app gestione spese in 3 passi

Un foglio di calcolo ben strutturato ti fa risparmiare centinaia di euro ogni anno e ti tiene al riparo da controlli fiscali. Secondo la Circolare Operativa dell’Agenzia delle Entrate del 2023, devi separare chiaramente i ricavi dalle spese deducibili e conservare tutti i documenti.

Primo passo: crea quattro colonne nel tuo foglio – data, descrizione, importo entrata, importo spesa. Ogni riga deve riportare una singola operazione con tutti i dettagli. Secondo passo: dividi le spese in categorie fisse come pulizie, manutenzione, utenze, biancheria, commissioni portali. Terzo passo: somma tutto a fine mese e controlla che i ricavi coincidano con gli accrediti sul conto corrente.

Azioni immediate da fare oggi

Scarica tutti gli estratti conto degli ultimi 12 mesi e segna ogni accredito da Booking, Airbnb o pagamenti diretti. Raccogli tutti gli scontrini di quest’anno in una scatola divisa per mesi: pulizie, riparazioni, nuove lenzuola, detersivi, tutto conta.

Apri un foglio Google Sheet nuovo e inserisci subito le entrate di maggio e giugno 2026 con le relative spese. La Guida pratica spese deducibili dell’Agenzia delle Entrate specifica che puoi dedurre il 5% forfettario oppure documentare le spese reali se superi questa soglia.

Domande frequenti

Devo comprare un software di contabilità specifico per affitti brevi?

No, un semplice foglio Excel o Google Sheet è sufficiente per il fisco. L’importante è registrare tutte le entrate e le spese con data, descrizione e importo. I software costano centinaia di euro all’anno senza portare vantaggi fiscali.

Quali spese posso dedurre con la cedolare secca 21%?

Con cedolare secca puoi scegliere la deduzione forfettaria del 5% sui ricavi oppure documentare le spese reali. Sono deducibili pulizie, manutenzioni, utenze, biancheria, commissioni dei portali e spese condominiali riferite all’appartamento in affitto.

Per quanto tempo devo conservare scontrini e documenti?

Devi conservare tutti i documenti per almeno 5 anni dalla presentazione della dichiarazione dei redditi. Tieni scontrini, fatture, estratti conto e il tuo foglio di calcolo in formato cartaceo o digitale.

In sintesi: le 4 azioni chiave

Crea subito un foglio con quattro colonne per data, descrizione, entrate e spese. Raccogli tutti gli scontrini del 2026 e inseriscili nel foglio divisi per categorie. Controlla ogni mese che i ricavi nel foglio coincidano con gli accrediti sul conto. Scegli se usare la deduzione forfettaria 5% o documentare le spese reali in base al tuo caso specifico.

Fonti: Agenzia delle Entrate – Circolare Operativa, Agenzia delle Entrate – Guida pratica spese deducibili


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