CIR obbligatorio: evita multe fino a 3.000€
Marco, host di Roma con tre appartamenti nel centro storico, credeva di essere in regola. Aveva il CIR, le recensioni erano positive, gli ospiti soddisfatti. Poi è arrivata l’ispezione: 3.000 euro di multa. Il motivo? Le foto dell’annuncio mostravano l’appartamento del piano superiore, più luminoso e con vista migliore, mentre gli ospiti dormivano in quello al piano terra. Per gli ispettori è stata pubblicità ingannevole, punto e basta.
Le nuove regole cambiano tutto
Dal 2024 i controlli si sono intensificati e le regole si sono fatte più severe. Non basta più avere il CIR: ogni dettaglio del tuo annuncio deve corrispondere alla realtà. L’Agenzia delle Entrate ha chiarito che le descrizioni fuorvianti costituiscono una forma di evasione fiscale, perché attraggono prenotazioni che altrimenti non arriverebbero.
I punti sotto controllo sono quattro: metratura reale dell’appartamento, numero esatto delle stanze (bagni compresi), servizi effettivamente disponibili e foto fedeli alla realtà. Un esempio concreto: se scrivi “wifi veloce” ma la connessione è da 10 mega, rischi la sanzione. Se dichiari 60 metri quadri ma l’appartamento ne misura 45, idem.
Come mettere in sicurezza il tuo annuncio
Inizia con una verifica completa dell’appartamento. Misura ogni stanza con un metro e calcola la superficie reale, esclusi balconi e terrazze (che vanno indicati separatamente). Conta tutte le stanze: se hai soggiorno, camera, cucina e bagno, sono quattro stanze, non tre.
Per i servizi, elenca solo quelli funzionanti al 100%. Hai la lavastoviglie ma è rotta da un mese? Non inserirla. Il condizionatore raffredda solo il soggiorno? Specifica “aria condizionata in soggiorno”, non genericamente “aria condizionata”.
Le foto richiedono attenzione particolare. Ogni immagine deve mostrare l’appartamento che affitti, non quello accanto o un altro immobile. Evita angolature che ingrandiscono artificialmente gli spazi. Una camera di 9 metri quadri fotografata dall’angolo può sembrare doppia, ma all’arrivo l’ospite se ne accorge subito.
Controllo immediato: cosa fare oggi
Apri il tuo annuncio e leggi la descrizione come se fossi un ispettore. Ogni affermazione è verificabile? Hai scritto “vista mare” ma si vede solo uno spicchio di blu? Correggi con “vista parziale mare”. Dichiari “centro storico” ma sei a 20 minuti a piedi? Indica la distanza reale.
Controlla le foto una per una. Rimuovi quelle che potrebbero trarre in inganno: primi piani di dettagli che nascondono la dimensione reale, foto di esterni non pertinenti, immagini di servizi non disponibili nell’appartamento specifico.
Verifica che il codice CIR sia presente e ben visibile. Molte piattaforme lo inseriscono in automatico, ma è tua responsabilità controllare che sia corretto e leggibile.
Le azioni da completare subito
Misura e aggiorna la metratura reale nell’annuncio. Correggi la descrizione eliminando ogni esagerazione. Sostituisci le foto non fedeli con immagini realistiche del tuo appartamento. Verifica che il CIR sia visibile e corretto. Questi quattro passaggi ti proteggono dalle sanzioni e, soprattutto, mantengono alta la fiducia degli ospiti che torneranno volentieri.
Fonti: Ministero del Turismo – BDSR, Agenzia delle Entrate – Guida affitti brevi 2024, Altalex.com – Responsabilità civile host
[DA VERIFICARE] importo esatto multe per descrizioni fuorvianti 2024
Vuoi ricevere consigli come questo ogni settimana? Iscriviti gratis ad Affitta Bene
