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Con 1-2 appartamenti il channel manager non ti serve subito


Maria gestisce un appartamento a Matera. Lo ha messo su Airbnb due anni fa, ha imparato a usare l’app sul telefono e ogni tanto sistema il calendario dal divano dopo cena. A fine estate si è fatta una domanda che sento spesso: «Ma non dovrei prendere anche un channel manager?». La risposta breve è: dipende da dove sei adesso. E nella maggior parte dei casi, con uno o due appartamenti e un solo portale attivo, la risposta è no — almeno per ora.

Prima di tutto: capisci davvero cosa fa un channel manager

Un channel manager è un programma che collega tutti i portali dove pubblichi il tuo appartamento — Airbnb, Booking.com, Vrbo e altri — e li fa parlare tra loro. Quando arriva una prenotazione su un canale, lui aggiorna automaticamente il calendario su tutti gli altri. Così non succede che un ospite prenoti su Airbnb mentre Booking.com lo segna ancora libero.

Questo problema si chiama overbooking, ed è concreto: hai due ospiti che credono di avere lo stesso appartamento, lo stesso weekend. Uno lo devi mandare via tu, con tutto quello che ne segue.

Secondo NowCheckin, i software di gestione delle prenotazioni — tra cui i channel manager — nascono proprio per risolvere questo tipo di conflitti tra canali diversi. Ma la parola chiave è canali diversi: se ne hai uno solo, il problema non esiste.

Quando il channel manager non ti serve ancora

  • Sei su un solo portale. Se usi solo Airbnb, il calendario lo gestisce Airbnb. Non c’è niente da sincronizzare. Puoi aggiornare a mano le disponibilità in due minuti, e funziona benissimo.
  • Hai pochissime prenotazioni. Se l’appartamento gira a bassa intensità — qualche weekend al mese — la gestione manuale è sostenibile senza rischi.
  • Non hai ancora capito i portali che usi. Aggiungere uno strumento in più prima di padroneggiare i fondamentali spesso crea più confusione di quanta ne risolva.

Il momento giusto per rivalutare arriva quando apri il secondo portale. Lì il rischio di doppie prenotazioni diventa reale, e allora vale la pena confrontare le opzioni disponibili.

Cosa fare adesso, concretamente

Se sei nelle fasi iniziali — un appartamento, un portale — ecco cosa ha senso fare subito, senza spendere niente.

Tre cose che puoi fare questa settimana

  • Controlla il tuo calendario ogni volta che ricevi una prenotazione. Su Airbnb le date vengono bloccate in automatico. Ma se usi anche un calendario esterno (Google Calendar, carta e penna), tienili allineati tu a mano. Bastano trenta secondi.
  • Valuta se aprire un secondo portale ha senso adesso. Booking.com può portare ospiti diversi — spesso famiglie, viaggiatori d’affari — ma porta anche la necessità di sincronizzare. Fai questo passo solo quando sei pronto a gestirlo.
  • Prima di iscriverti a qualsiasi servizio, confronta cosa offrono. Alcuni channel manager hanno piani gratuiti per pochi annunci, altri costano una quota mensile. NowCheckin ricorda che esistono soluzioni pensate anche per strutture piccole, non solo per hotel con decine di camere.

Un host con un appartamento in un borgo dell’Umbria non ha bisogno degli stessi strumenti di una struttura con venti unità a Milano. Strumenti diversi per situazioni diverse: è una regola semplice, ma spesso dimenticata.

Domande frequenti

Se sono solo su Airbnb, rischio davvero le doppie prenotazioni?

No. Le doppie prenotazioni si verificano quando lo stesso appartamento è pubblicato su due o più portali senza sincronizzazione del calendario. Se usi un solo portale, il rischio non esiste: Airbnb gestisce la disponibilità in autonomia non appena arriva una prenotazione.

Quanto costa un channel manager per un piccolo host?

I prezzi variano molto: esistono soluzioni con piani base gratuiti o a basso costo per chi gestisce uno o due annunci, e soluzioni più complete con costi mensili. Prima di scegliere, vale la pena confrontare cosa è incluso — soprattutto quanti portali si possono collegare e se c’è un limite di prenotazioni gestibili.

Posso sincronizzare Airbnb e Booking.com senza un channel manager?

Sì, in parte. Entrambi i portali permettono di esportare e importare un file di calendario (formato iCal) per sincronizzare le disponibilità. È una soluzione gratuita e funziona per molti piccoli host, anche se l’aggiornamento non è sempre immediato. Per tariffe e contenuti, invece, bisogna agire su ciascun portale separatamente.

In sintesi

Ecco le quattro cose da ricordare:

  • Il channel manager risolve un problema reale — l’overbooking tra portali — ma solo se quel problema ce l’hai davvero.
  • Con un solo portale attivo, la gestione manuale del calendario funziona e non costa niente.
  • Il momento di valutare uno strumento di sincronizzazione è quando apri il secondo portale, non prima.
  • Prima di sottoscrivere qualsiasi servizio, confronta le opzioni: esistono soluzioni pensate anche per chi gestisce uno o due appartamenti, non solo per strutture grandi.

Fonti: NowCheckin


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