Alloggiati Web: il portale per la comunicazione ospiti
Marco gestisce un bilocale a Verona e un piccolo appartamento in un borgo della Franciacorta, in provincia di Brescia. Quando ha iniziato con gli affitti brevi, nel 2023, pensava che bastasse caricare le foto su Airbnb e aspettare le prenotazioni. Poi è arrivata la prima multa: 200 euro per non aver comunicato i dati di due ospiti entro i tempi previsti. Il motivo? Non sapeva che esistesse Alloggiati Web, il portale della Polizia di Stato obbligatorio per tutti gli host italiani. La storia di Marco non è rara, soprattutto per chi gestisce appartamenti in regioni diverse come Veneto e Lombardia, dove — oltre all’obbligo nazionale — si aggiungono regole locali che fanno la differenza. Capire le affitti brevi Veneto Lombardia normativa differenze è il primo passo per evitare sanzioni inutili.
Alloggiati Web: come funziona e perché non puoi ignorarlo
Alloggiati Web è il portale ufficiale della Polizia di Stato (polizia.it) che ogni host che affitta a turisti — in qualsiasi regione italiana — deve usare per comunicare i dati degli ospiti. L’obbligo è previsto dal Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza (TULPS, R.D. 773/1931, aggiornato nel tempo) e si applica a tutti, sia che tu affitti un monolocale a Venezia sia un casale in provincia di Mantova.
Il funzionamento è semplice a parole: entro 24 ore dall’arrivo dell’ospite devi inserire nel portale nome, cognome, data di nascita, nazionalità e documento d’identità. Il portale è gratuito, funziona da qualsiasi browser e non richiede l’installazione di software. La difficoltà vera è che l’interfaccia non è stata progettata per chi lo usa due o tre volte al mese: i menu non sono immediati e il primo accesso può disorientare.
Ecco i passi concreti per iniziare senza stress:
- Registrati sul portale andando su alloggiatiweb.poliziadistato.it. Serve un documento di identità valido e i dati della struttura (incluso il CIN, il Codice Identificativo Nazionale obbligatorio dal 2024 ai sensi del D.L. 145/2023).
- Fai una prova a vuoto prima che arrivi il prossimo ospite. Inserisci dati fittizi per familiarizzare con i campi richiesti. Bastano 20 minuti.
- Prepara un foglio con i dati da chiedere all’ospite al check-in: nome, cognome, data e luogo di nascita, nazionalità, tipo e numero del documento. Meno cerchi al momento, meno errori fai.
- Controlla l’orario di arrivo: il conteggio delle 24 ore parte dall’arrivo effettivo, non dalla prenotazione. Se l’ospite arriva a mezzanotte, hai tempo fino alla mezzanotte del giorno dopo.
Veneto e Lombardia: stessa piattaforma, regole locali diverse
Qui entra in gioco la parte che molti host trascurano. Alloggiati Web è unico per tutta Italia, ma le affitti brevi Veneto Lombardia normativa differenze riguardano gli adempimenti regionali e comunali che si aggiungono all’obbligo nazionale.
In Veneto, la Legge Regionale 11/2013 e successive modifiche regolano la classificazione delle strutture ricettive extralberghiere. Chi affitta in modo non imprenditoriale deve comunicare l’attività alla Regione tramite il portale SUAP del proprio Comune. Alcune province, come Venezia, applicano anche la tassa di soggiorno con tariffe tra 1,50 e 5 euro a persona per notte, variabili per zona.
In Lombardia, la Legge Regionale 27/2015 disciplina le strutture ricettive. Chi affitta fino a 3 appartamenti in modo non professionale rientra nella categoria delle “case e appartamenti per vacanze” e deve registrarsi tramite il portale regionale Sireg. La tassa di soggiorno, in Lombardia, è decisa da ogni Comune: a Milano arriva fino a 5 euro a persona per notte, mentre in un paese della Bergamasca può essere 0,50 euro o assente.
Il punto chiave: Alloggiati Web non sostituisce le comunicazioni regionali. Sono due obblighi separati. Dimenticarne uno non azzera l’altro.
Cosa puoi fare nelle prossime 24 ore
- Vai su alloggiatiweb.poliziadistato.it e controlla se il tuo account è attivo e aggiornato con il CIN corretto.
- Verifica sul sito del tuo Comune se è prevista la tassa di soggiorno e qual è la tariffa aggiornata per l’estate 2026.
- Se sei in Veneto, controlla di essere registrato sul portale SUAP; se sei in Lombardia, verifica la tua posizione su Sireg.
- Prepara un messaggio standard da inviare all’ospite prima del check-in con la richiesta dei dati del documento: lo ricevi in anticipo, inserisci tutto con calma e non corri il giorno dell’arrivo.
Domande frequenti
Cosa succede se non comunico i dati ospiti su Alloggiati Web nei tempi previsti?
La mancata comunicazione entro 24 ore dall’arrivo è una violazione del TULPS e può comportare sanzioni amministrative che partono da 103 euro fino a oltre 500 euro per infrazioni ripetute. In caso di controlli delle forze dell’ordine, la mancanza della comunicazione è facilmente verificabile, quindi è un rischio concreto anche per chi affitta saltuariamente.
Le regole per gli affitti brevi in Veneto e Lombardia sono davvero così diverse?
L’obbligo di Alloggiati Web è identico in tutta Italia, ma le normative regionali di Veneto e Lombardia prevedono registrazioni, classificazioni e adempimenti fiscali locali distinti. Chi gestisce appartamenti in entrambe le regioni deve rispettare due sistemi regionali separati, oltre alle regole nazionali.
Il CIN è necessario per accedere ad Alloggiati Web?
Il CIN (Codice Identificativo Nazionale), obbligatorio ai sensi del D.L. 145/2023, deve essere indicato nella registrazione della struttura su Alloggiati Web e va esposto fisicamente nell’annuncio e nell’appartamento. Senza CIN valido, l’attività di affitto breve non è in regola, indipendentemente dall’uso del portale.
In sintesi
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