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Alloggiati Web: il portale obbligatorio per gli ospiti


Marco gestisce un appartamento nel centro di Siena da tre anni. Fino alla primavera scorsa non aveva mai avuto problemi: ospiti soddisfatti, recensioni buone, qualche weekend pieno anche in bassa stagione. Poi, a maggio, ha ricevuto una visita degli agenti di polizia locale. Controllo di routine. Gli hanno chiesto i registri delle comunicazioni degli ospiti degli ultimi sei mesi. Marco ne aveva inviati solo una parte — quelli dei soggiorni più lunghi — convinto che per i weekend brevi non servisse. Multa da 206 euro e una settimana di ansia inutile. Tutto per non aver capito bene come funziona Alloggiati Web, il portale obbligatorio per chi affitta breve in Italia. In Toscana, dove la normativa affitti brevi Toscana regolamento viene applicata con controlli frequenti — circa 1 ispezione ogni 50 strutture ogni anno, contro una media nazionale di 1 ogni 200 — conoscere questa procedura non è facoltativo.

Cos’è Alloggiati Web e perché devi usarlo (senza eccezioni)

Alloggiati Web è la piattaforma online della Polizia di Stato dove ogni host italiano — albergo, B&B o privato con un appartamento su Airbnb — deve comunicare i dati degli ospiti prima del loro arrivo, o entro le 24 ore successive al check-in. L’obbligo nasce dall’articolo 109 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza (TULPS) e si applica a qualsiasi struttura ricettiva, incluse le abitazioni private affittate per brevi periodi. Non esistono soglie minime di durata: anche un weekend di due notti va comunicato.

Registrarsi al portale è gratuito. Si fa direttamente sul sito della Polizia di Stato (alloggiatiweb.poliziadistato.it), compilando una richiesta di accreditamento per la propria struttura. I tempi medi di attivazione sono tra 3 e 7 giorni lavorativi. Una volta attivato il profilo, ricevi le credenziali e puoi iniziare a inviare le comunicazioni.

I dati da inserire per ogni ospite sono: nome, cognome, data di nascita, luogo di nascita, nazionalità, tipo e numero di documento di identità. Per i gruppi familiari basta il capofamiglia, ma i minori vanno comunque registrati.

Come inviare la comunicazione: tre passi concreti

  • Passo 1 — Raccogli i dati prima del check-in. Manda un messaggio all’ospite il giorno prima dell’arrivo chiedendo una foto del documento. La maggior parte dei viaggiatori la invia senza problemi. Puoi usare un semplice messaggio su Airbnb o WhatsApp: “Ciao, per rispettare le norme di legge ho bisogno di una foto del tuo documento prima dell’arrivo. Grazie!”
  • Passo 2 — Accedi al portale e inserisci i dati. Il modulo è semplice: scegli la struttura (se ne hai registrata più di una), inserisci i dati dell’ospite uno per uno e indica le date del soggiorno. L’interfaccia è datata ma funziona su qualsiasi browser. Non esiste un’app mobile ufficiale, quindi fallo da PC o tablet.
  • Passo 3 — Invia e salva la ricevuta. Dopo l’invio, il portale genera una conferma. Salvala o stampala. In caso di controllo — e in Toscana i controlli ci sono davvero — quella ricevuta è la tua prova.

Cosa puoi fare nelle prossime 24 ore per metterti in regola

Se non hai ancora un profilo su Alloggiati Web, aprilo oggi: vai su alloggiatiweb.poliziadistato.it e compila la richiesta di accreditamento. Ci vogliono dieci minuti. Poi, mentre aspetti le credenziali, prepara un messaggio standard da copiare e incollare per chiedere il documento agli ospiti prima del check-in. Infine, crea una cartella — anche solo sul desktop del computer — dove salvare tutte le ricevute di invio, una per ogni soggiorno. Tre azioni, zero spese, niente più ansia da ispezione.

Ricorda: la normativa affitti brevi Toscana regolamento non è più severa rispetto al resto d’Italia in termini di legge, ma i controlli sul territorio sono decisamente più frequenti. Farsi trovare pronti è la scelta più semplice che puoi fare oggi.

Domande frequenti

Devo comunicare i dati anche per soggiorni di una sola notte?

Sì, l’obbligo di comunicazione si applica a qualsiasi soggiorno, indipendentemente dalla durata. L’articolo 109 del TULPS non prevede soglie minime: anche una singola notte va comunicata entro 24 ore dal check-in.

Cosa succede se dimentico di inviare la comunicazione per un ospite?

La mancata comunicazione è una violazione amministrativa che può portare a sanzioni a partire da 103 euro fino a 516 euro per ogni omissione, secondo quanto previsto dalla normativa vigente sul TULPS. In caso di controllo, non avere le ricevute significa non poter dimostrare di aver adempiuto all’obbligo.

Posso delegare l’invio a qualcun altro, per esempio un familiare?

Sì, è possibile registrare un secondo utente sul portale Alloggiati Web con accesso alla tua struttura, purché la richiesta venga formalizzata al momento dell’accreditamento o tramite aggiornamento del profilo. Molti host che gestiscono con l’aiuto di un familiare usano questa opzione per dividersi il lavoro.

In sintesi

Tenere in ordine le comunicazioni su Alloggiati Web non è complicato, ma richiede costanza. Ecco le quattro cose da fare subito:

  • Registra la tua struttura su Alloggiati Web se non lo hai ancora fatto — è gratuito e obbligatorio.
  • Chiedi sempre una foto del documento all’ospite prima del check-in, con un messaggio standard già pronto.
  • Invia la comunicazione entro 24 ore dall’arrivo, per ogni soggiorno, anche di una sola notte.
  • Salva ogni ricevuta di invio: in Toscana, dove i controlli sono tra i più frequenti d’Italia, quella ricevuta vale più di qualsiasi scusa.

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