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Registro semplificato sotto 65mila euro annui


Marco di Pescara gestisce due appartamenti in centro e fino al 2025 si affidava solo al commercialista una volta all’anno. Ricavo lordo: 58mila euro. Quando ha scoperto che sotto i 65mila euro può usare un registro semplificato, ha iniziato a tenere una contabilità affitto breve con un foglio Excel. Ora controlla entrate e uscite ogni mese, deduce tutte le spese ammesse e risparmia 800 euro di consulenze. L’importante è rispettare le regole dell’Agenzia delle Entrate per evitare sanzioni.

Come funziona il registro semplificato per affitti brevi

Il Decreto Legislativo 175/2014 stabilisce che chi fattura sotto 65mila euro annui può usare un registro semplificato invece della contabilità ordinaria. Per gli affitti brevi significa annotare solo entrate (prenotazioni incassate) e uscite (spese deducibili) senza partita doppia o bilanci complessi.

Le entrate da registrare sono i pagamenti effettivi ricevuti dalle piattaforme come Booking o Airbnb, al netto delle loro commissioni. Se Booking ti versa 850 euro per una prenotazione da 1000 euro (commissione 15%), annoti 850 euro come entrata e 150 euro come spesa deducibile.

Le uscite deducibili includono pulizie, manutenzione ordinaria, utenze dedicate, biancheria, prodotti per la casa e commissioni delle piattaforme. La tassa di soggiorno non è deducibile se sei in regime cedolare secca al 21%, come stabilito dalla Risoluzione Agenzia delle Entrate 43/E del 2023.

Cosa fare oggi per iniziare la tua app gestione spese

Apri un foglio Excel o Google con tre colonne: data, descrizione, entrata/uscita. Inserisci le prenotazioni degli ultimi 3 mesi prendendo i dati dai versamenti di Booking e Airbnb. Aggiungi le spese sostenute nello stesso periodo: scontrini pulizie, manutenzioni, acquisti per la casa.

Crea una cartella digitale per ogni appartamento e scansiona tutti gli scontrini con lo smartphone. L’Agenzia delle Entrate richiede la conservazione per 6 anni di tutte le ricevute che giustificano le spese dedotte.

Domande frequenti

Posso usare un’app per la contabilità affitto breve invece di Excel?

Sì, puoi usare app come Fasterhotel o registri digitali purché rispettino i requisiti di completezza e conservazione richiesti dall’Agenzia delle Entrate. L’importante è che ogni movimento sia tracciato con data, importo e causale.

Cosa succede se supero i 65mila euro durante l’anno?

Devi passare alla contabilità ordinaria dal mese successivo al superamento della soglia. Conserva comunque il registro semplificato per i mesi precedenti perché rimane valido per quel periodo.

Le spese condominiali sono deducibili nel registro semplificato?

Solo la quota riferita agli appartamenti in affitto e solo per le voci relative a pulizie comuni, manutenzione ordinaria e utenze. Non puoi dedurre spese straordinarie o quote relative alla tua abitazione principale.

In sintesi: le 4 azioni per il tuo registro

Primo: verifica che il tuo ricavo lordo annuo stia sotto i 65mila euro per accedere al regime semplificato. Secondo: crea un registro con entrate (versamenti piattaforme) e uscite (spese deducibili) divise per appartamento. Terzo: conserva tutti gli scontrini digitalizzati per 6 anni in cartelle organizzate. Quarto: aggiorna il registro ogni mese per tenere sotto controllo margini e tasse dovute.

Fonti: Agenzia delle Entrate, SITRA – Portale Abruzzo


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