Portale BDSR: ottieni il CIN gratis
Maria ha un piccolo appartamento a Spoleto che affitta nei weekend. Quando ha sentito parlare del CIN codice identificativo nazionale affitti brevi per la prima volta, ha pensato fosse l’ennesima complicazione burocratica. Poi ha scoperto che ottenerlo è gratuito, richiede meno di un’ora e si fa tutto online. Il problema, semmai, è sapere dove andare e cosa aspettarsi — perché l’interfaccia del portale ufficiale non è proprio intuitiva se non sei abituato a usare il PC ogni giorno.
Cos’è il portale BDSR e come funziona per ottenere il CIN codice identificativo nazionale affitti brevi
Il canale ufficiale per richiedere il CIN è la Banca Dati Strutture Ricettive, gestita dal Ministero del Turismo. Non esiste un secondo canale valido: qualunque sito o servizio ti prometta di procurarti il codice a pagamento, ti porterà comunque lì, aggiungendo solo un costo inutile. Il CIN lo ottieni tu, direttamente, senza intermediari e senza spendere nulla.
Per accedere al portale ti servono due cose: un’identità digitale — SPID o CIE (la carta d’identità elettronica) — e i dati dell’immobile che vuoi registrare. Se hai già lo SPID per fare il modello precompilato online o accedere ai servizi pubblici digitali, sei già a posto. Se non ce l’hai, il momento di attivarlo è adesso, perché ti servirà comunque per mille altre cose.
I passi concreti per completare la richiesta
- Prepara i dati catastali dell’immobile. Trovi foglio, particella e subalterno nella visura catastale, che puoi scaricare gratuitamente dal sito dell’Agenzia delle Entrate con le tue credenziali fiscali. Tienila a portata di mano prima di iniziare.
- Accedi al portale BDSR del Ministero del Turismo con SPID o CIE. La pagina di accesso si trova nella sezione dedicata agli host e ai gestori di strutture ricettive.
- Inserisci i dati richiesti. Il sistema chiederà indirizzo, tipo di immobile e i dati catastali. Se qualcosa non corrisponde, fermati: non procedere a caso. Il Ministero del Turismo ha pubblicato una pagina di domande frequenti dedicata proprio alla BDSR — cercala sul sito ufficiale prima di scoraggiarti.
- Ottieni il codice. Al termine della procedura ricevi il tuo CIN. Devi esporlo nell’annuncio su Airbnb, Booking e su qualunque altro portale, oltre che all’ingresso dell’appartamento.
Domande frequenti sul CIN codice identificativo nazionale affitti brevi
Posso delegare qualcuno a fare la richiesta al posto mio?
In linea di principio la registrazione va fatta dal titolare o dal gestore dell’immobile, perché l’accesso avviene tramite identità digitale personale. Se hai un commercialista o un consulente di fiducia, puoi chiedergli supporto durante la procedura, ma l’accesso con le tue credenziali resta necessario. Non esistono scorciatoie a pagamento che sostituiscano questo passaggio.
Cosa rischio se affitto senza CIN?
La normativa vigente prevede sanzioni per chi pubblica annunci o affitta senza esporre il codice identificativo. Le conseguenze possono essere pesanti, sia in termini economici che per la possibilità di continuare a operare. Meglio regolarizzarsi subito che aspettare un controllo.
Il CIN va rinnovato ogni anno?
Il codice identificativo è legato all’immobile e non ha una scadenza annuale automatica. Devi però aggiornare i dati nella BDSR se cambiano le caratteristiche della struttura o la tua situazione come gestore. Tieni d’occhio le comunicazioni ufficiali del Ministero del Turismo per eventuali aggiornamenti.
In sintesi
Ecco le quattro cose da fare adesso:
- Attiva lo SPID se non ce l’hai ancora — ti serve comunque per tanti adempimenti.
- Scarica la visura catastale del tuo appartamento prima di aprire il portale BDSR.
- Accedi al sito del Ministero del Turismo e completa la registrazione: è gratuita e l’unica valida.
- Una volta ottenuto il CIN, aggiungilo subito ai tuoi annunci e mettilo in bella vista all’ingresso dell’appartamento.
Il CIN codice identificativo nazionale affitti brevi non è un ostacolo: è una protezione anche per te, perché chi affitta in regola lavora con più tranquillità. Un’ora di lavoro oggi ti evita problemi seri domani.
Fonti: Ministero del Turismo — FAQ Banca Dati Strutture Ricettive (BDSR)
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